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Decreto FLUSSI 2007 DECRETO FLUSSI 2007 Lavoratori extracomunitari (tutte le tipologie di lavori, conversioni, ecc.)
Compilazione e presentazione domande: http://nullaostalavoro.interno.it/ Scarica il programma (sito del Ministero dell’Interno): http://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/download I datori di lavoro che non vogliono o non possono utilizzare il proprio computer, potranno appoggiarsi (del tutto gratuitamente) anche alle organizzazioni datoriali, ai patronati e ad alcune associazioni come Arci, Acli, Caritas e Anolf con cui il Viminale ha sottoscritto protocolli di collaborazione.Con il terzo e ultimo click day non si chiude la possibilità per i datori di lavoro di inoltrare le richieste di nulla osta. Le domande, infatti, potranno essere inviate al Viminale fino al 31 maggio 2008. Il Protocollo di intesa siglato con associazione datori di lavoro: www.interno.it/mininterno/... Decreto flussi 2007: nuova procedura telematica per le richieste di assunzione di lavoratori extracomunitari non stagionali: www.interno.it/mininterno/...
Decreto FLUSSI 2008 (stagionale) DECRETO FLUSSI 2008 Lavoratori Stagionali extracomunitari
Decreto flussi 2008 per lavoro stagionale: procedura di invio domande di nulla osta: www.interno.it/mininterno/... Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 novembre 2007 (www.interno.it/mininterno/...) è stata stabilita la quota di ingresso di 80.000 lavoratori extracomunitari stagionali, da ripartire tra le regioni e le province autonome.(Riguarda: - i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina;- i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto, Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria;- i cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2005, 2006 o 2007).Sono state adottate le stesse procedure informatiche dei 'click days', sia per la registrazione degli utenti, sia per l'invio delle domande di nulla osta. Decreto flussi: nuova procedura telematica per le richieste di assunzione di lavoratori extracomunitari non stagionali: www.interno.it/mininterno/... Compilazione e presentazione domande (Privati): Per privati ed associazioni che non hanno aderito al protocollo d'intesa. http://nullaostalavoro.interno.it/ Compilazione e presentazione domande (Associazioni di categoria): Per le associazioni di categoria che hanno aderito al protocollo d'intesa per l’assunzione di lavoratori stagionali e a cui è stato fornito l'accredito secondo le procedure stabilite nel protocollo per le associazioni. http://sportellounicoimmigrazione.interno.it/... Scarica il programma (sito del Ministero dell’Interno): Per domande nulla osta lavoratori extracomunitari stagionali e non stagionali.http://nullaostalavoro.interno.it/Ministero/download
Per assumere lavoratori non comunitari residenti all’estero si deve presentare domanda (procedura on-line) di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia ove avrà luogo la prestazione lavorativa, nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”, che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare sul territorio nazionale.
Procedura in tre fasiAspettare la pubblicazione del "decreto flussi"; Presentazione delle domande (solamente) on-line; Verifica on line delle domande ( http://domanda.nullaostalavoro.interno.it/ ). Sarà possibile verificare on line la situazione delle domande inviate per l’assunzione dei lavoratori extracomunitari.
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Decreto FLUSSI 2009 (stagionale)Decreto flussi 2009 per lavoratori extracomunitari stagionali Il decreto 20 marzo 2009, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, individua in 80.000 unità la quota massima di cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero che possono entrare in Italia per lavoro subordinato stagionale. Il decreto, in via di registrazione, consente l'entrata in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale, di cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero entro la quota massima di 80.000 unità, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. La quota riguarda:a) I lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina. b) I lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Mòldavia ed Egitto.c) I cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per Lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o 2008.
Richiesta nulla osta al lavoro per un cittadino straniero residente all´estero, per le particolari categorie di lavoro previste dall´articolo 27, I comma del Testo unico che non rientrano nella programmazione annuale dei flussi d´ingresso.
Anche per questi casi è prevista la procedura telematica per le richieste di nulla osta Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha diramato una Testo Unico per l'Immigrazione, la legge 286/1998. Da lunedì 19 maggio 2008 sarà possibile, infatti, utilizzare la procedura di invio on line, con le stesse modalità dei click days sperimentati negli scorsi mesi per questo tipo di pratiche riguardanti l'immigrazione, attraverso i moduli specifici disponibili dopo aver effettuato la registrazione dell'utente. Anche in questa occasione ci si potrà avvalere per l'invio delle domande del supporto delle organizzazioni sindacali e di patronati abilitati.
Le informative sui moduli relativi all'articolo 27 del T.U. sull'immigrazione In questo elenco troverete i link alle informative relativi ai moduli: Modulo D - dirigenti o personale altamente specializzato Modulo E - lettori universitari di scambio o di madre lingua Modulo F - professori universitari e ricercatori Modulo G - traduttori – interpreti Modulo H - proseguimento rapporto lavoro domestico in corso all’estero Modulo I - lavoratori per finalità formative Modulo L - lavoratori per adempimento di funzioni e compiti specifici Modulo M - lavoratori per l’effettuazione di prestazioni oggetto di contratto d’appalto Modulo M2 - lavoratori stranieri alle dipendenze di una ditta appaltatrice avente sede in uno degli Stati dell'Unione EuropeaModulo N - lavoratori per attività di ricerca o di lavoro occasionale nell'ambito di programmi di scambio o di mobilità di giovani ovvero per lavoro "alla pari" Modulo O - infermieri professionali Presso ogni Prefettura - Ufficio territoriale del governo è stato attivato uno Sportello unico per l´immigrazione per il disbrigo delle pratiche relative alle procedure di: prima assunzione dei lavoratori stranieri (Assunzione lavoratori non comunitari residenti all’estero); ricongiungimento familiare.Lo sportello è stato istituito in base all'art. 18 della legge Bossi-Fini (che modifica l'articolo 22 della Turco-Napolitano) Presentare domanda di prima assunzione dei lavoratori stranieri:la procedura presso lo Sportello unico e i moduli (da www.interno.it/mininterno/...) Per assumere lavoratori non comunitari residenti all’estero si deve presentare domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia ove avrà luogo la prestazione lavorativa, nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”, che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare sul territorio nazionale. Come si presenta la domandaNel caso in cui si conosca il lavoratore da assumere, occorre presentare allo Sportello Unico: richiesta nominativa di nulla osta al lavoro secondo le nuove procedure (domanda on-line) e modalità avviate con il decreto flussi 2007; documentazione che certifichi l’esistenza di idonea sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero, secondo le regole previste dalle leggi di ciascuna regione; proposta di contratto di soggiorno contenente, oltre agli elementi essenziali dell’accordo, impegno del datore di lavoro al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel Paese di provenienza; dichiarazione di impegno del datore di lavoro a comunicare allo Sportello Unico le variazioni concernenti il rapporto di lavoro (cessazione del rapporto, cambio sede, ecc.).
Prima fase allo Sportello Unico della PrefetturaLo Sportello Unico, per consentire al locale Centro per l’Impiego (CPI) di dare la dovuta pubblicità delle richieste di lavoro nei confronti dei lavoratori già iscritti nelle liste di collocamento, le diffonde, per via telematica, agli altri CPI territoriali e le rende altresì pubbliche sul sito Internet o con ogni altro mezzo possibile.
Lo Sportello Unico: acquisisce il parere del Questore circa la sussistenza, nei confronti del lavoratore straniero, dei motivi ostativi al rilascio del nulla osta; acquisisce il parere della Direzione Provinciale del Lavoro circa la sussistenza o meno dei requisiti minimi contrattuali e della capienza reddituale del datore di lavoro.In caso di parere negativo da parte di almeno uno degli Uffici, lo Sportello rigetta l’istanza. In caso di parere favorevole: convoca il datore di lavoro per la consegna del nulla osta e per la firma del contratto; trasmette per via telematica la documentazione agli uffici consolari.
E’ importante sapere che il nulla osta al lavoro subordinato ha validità pari a 6 mesi dalla data del rilascio, entro i quali il lavoratore deve richiedere il rilascio del visto. Il lavoratore straniero, appresa la notizia dell’avvenuto rilascio del nulla osta da parte del datore di lavoro, deve richiedere il visto all’autorità consolare presso il Paese di residenza. Quest’ultima, alla quale nel contempo è stata trasmessa per via telematica la documentazione comprensiva del relativo nulla osta, comunica al cittadino straniero la proposta di contratto e rilascia il visto d’ingresso entro 30 giorni, dandone comunicazione al Ministero dell’Interno, al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, all’INPS ed all’INAIL. Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, il lavoratore si deve recare presso lo Sportello che ha rilasciato il nulla osta per sottoscrivere il contratto di soggiorno e presentare la richiesta di permesso di soggiorno, altrimenti è considerato irregolarmente presente sul territorio nazionale.
Seconda fase allo Sportello Unico della PrefetturaUna volta presentatosi il lavoratore, lo Sportello: verifica il visto rilasciato dall’autorità consolare e i dati anagrafici del lavoratore; consegna il certificato di attribuzione del codice fiscale; provvede a far sottoscrivere al lavoratore straniero il contratto di soggiorno; consegna il modulo di richiesta di permesso di soggiorno e ne inoltra i dati alla Questura competente.Rilascio dl Permesso di Soggiorno Una volta ritirato il modulo per la richiesta del permesso di soggiorno presso lo Sportello Unico, il lavoratore deve recarsi presso un Ufficio Postale per spedire il modulo ritirato allo Sportello Unico con l’apposita busta. L’Ufficio Postale rilascia una ricevuta recante due codici identificativi personali (user id e password) tramite i quali lo stesso potrà conoscere, collegandosi a www.portaleimmigrazione.it, lo stato della pratica. La Questura comunicherà all’indirizzo o all’utenza telefonica mobile indicati nella domanda la data della convocazione presso i propri uffici per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici e successivamente procederà ad una ulteriore comunicazione per la consegna del permesso di soggiorno.
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