Richiedenti asilo e rifugiati, il ministero dell’Interno in prima linea
Alla presentazione del libro 'L’Italia dei rifugiati' interviene il capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione prefetto Angela Pria
Il fenomeno migratorio, che coinvolge tante persone, solleva problematiche sociali, economiche, politiche, culturali e religiose che costituiscono autentiche sfide per le comunità nazionali ed internazionali. Le sue radici vanno rinvenute in motivazioni tra loro diverse, strettamente legate alle caratteristiche dei paesi da cui esso trae origine, tutte riconducibili comunque a due categorie: quella economica e quella umanitaria.
Il capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione prefetto Angela Pria, nell’intervento introduttivo della presentazione del libro ‘L’Italia dei Rifugiati’ del prefetto Sandra Sarti, alla sala conferenze dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci), in Via dei prefetti 46 a Roma, ha affermato che «l’Italia è un paese giovane, soprattutto dal punto di vista della pratica dei rifugiati ma la nostra legislazione si è evoluta e sta camminando a fianco di quella europea».
Il prefetto ha proseguito evidenziando quanto il ministero dell’Interno fa per i richiedenti asilo, infatti «in stretta collaborazione con l’Anci ha realizzato l’ottimo Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar), che vede impegnati sul territorio nazionale 128 comuni, con una dedizione totale nei confronti delle persone ospitate».
Alla presentazione del libro, coordinata dal segretario generale della fondazione Cittalia Pierciro Galeone hanno partecipato anche il professore di diritto internazionale della facoltà di scienze politiche dell’università La Sapienza di Roma Sergio Marchisio, il docente di economia della facoltà di giurisprudenza dell’università Tor Vergata di Roma Enzo Rossi, Fiorella Rathaus del Consiglio italiano rifugiati ed il sindaco di Padova Flavio Zanonato.
Fonte: Ministero dell'Interno 24/1172010
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