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Home Notizie Permesso a punti: ecco l’accordo di integrazione
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Flussi. 10mila ingressi per imparare un mestiere

Fissato il tetto per i visti. Domande ai consolati, ma solo per corsi e tirocini accreditati Diecimila cittadini stranieri potranno entrare quest’anno in Italia per imparare un mestiere, tra corsi di formazione professionali e  per tirocini di formazione e orientamento. Il tetto massimo... Leggi tutto...

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Studenti, niente visto per i soggiorni brevi

Ingressi semplificati per i cittadini di una trentina di Paesi. Una volta qui, bisogna dichiarare la propria presenza I cittadini di una trentina di Paesi extracomunitari possono arrivare in Italia per soggiorni fino a novanta giorni senza visto di ingresso. Finora, questa possibilità... Leggi tutto...

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Asilo. Presentato il documento conclusivo del workshop ‘Tecniche di intervista: esperienze europee a confronto’

Organizzato dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo con la partecipazione di rappresentanti di Belgio, Francia, Germania e Regno Unito Presidenti e componenti delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale si sono incontrati e confrontati con i... Leggi tutto...

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Dichiarazione di assunzione dei lavoratori domestici

Campi precompilati e altre semplificazioni per i datori di lavoro. Chi non usa internet può farla per telefono 26 agosto 2010 - Cambia e diventa più semplice la denuncia online per l’assunzione di colf e badanti.Si fa tutto tramite il sito www.inps.it, che ha una sezione dedicata ai servizi per... Leggi tutto...

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Minori: quasi mille le vittime della tratta in Italia

Tratta e sfruttamento di minori: per lo più nigeriane e ragazze dell’Est nella tratta a scopo di sfruttamento sessuale, mentre afgani, egiziani e bengalesi sono i più a rischio di sfruttamento. In aumento il traffico di minori egiziani “Se vogliamo aiutare veramente le vittime di tratta e... Leggi tutto...

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Perchè la banda ottica è scomparsa dai Permessi di soggiorno per gli immigrati?

In tutto il mondo c’è un documento di identità che i falsari non sono mai riusciti a contraffare. E’ la Green Card statunitense (Permanent Resident Card), permesso nominale di residenza a tempo illimitato sul suolo americano . E’ l’oggetto più ambito da chi vede negli States la... Leggi tutto...

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Oltre i banchi: La sfida educativa di fronte all'aumento di alunni non italiani

Secondo i dati del ministero della Pubblica Istruzione, il numero degli alunni non italiani nelle scuole italiane è in continua crescita: ha rappresentato nell'anno scolastico 2008/2009 il 7% del totale degli alunni, corrispondente a circa 629 mila unità. Nell'anno scolastico 2007/2008 la... Leggi tutto...

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La diocesi dona una borsa di studio per un diacono armeno

Sarà ospitato nella Cittadella della pace di Rondine Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Comunicato stampa Si è concluso il viaggio in Caucaso dell’arcivescovo Riccardo Fontana. Inaugurato a Plavi centro per profughi di guerra. L’oratorio sperimentale realizzato da Caritas a Tblisi... Leggi tutto...

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Quaderni dell'Ufficio Pastorale Migranti di Torino

Informazione e immigrazione In questo ultimo decennio, l’ottica dell’informazione fornita dai media (giornali, Tv, riviste) è diventata la promozione di un’idea strana di sicurezza, alimentata dalla paura del diverso, ormai poco immigrato e sempre più clandestino. Scarica i "Quaderni... Leggi tutto...

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Fondi Unione Europea

Il 'Programma Generale Solidarietà e gestione dei flussi migratori' per la gestione dei fondi per i rifugiati, per i rimpatri, per l’integrazione di cittadini di Paesi terzi e per le frontiere esterne Di fronte al massiccio fenomeno migratorio che negli ultimi anni ha coinvolto gli Stati... Leggi tutto...

Permesso a punti: ecco l’accordo di integrazione

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Permesso a punti: ecco l’accordo di integrazioneDovrà firmarlo chi arriva in Italia, dopo due anni la verifica. Per chi scende a zero, scatta l’espulsione

Annunciato come imminente dal ministro del lavoro Maurizio Sacconi, l’accordo di integrazione rivoluzionerà la vita degli immigrati, obbligandoli a raggiunge determinati traguardi se vogliono rimanere in Italia. Le bozze del regolamento, dell’accordo e delle tabelle dei punteggi che pubblichiamo qui sotto permettono di farsi un’idea abbastanza precisa di come funzionerà.

L’accordo dovrà essere firmato presso lo  Sportello unico per l’immigrazione o in Questura dai cittadini stranieri che hanno un’età compresa tra i sedici e i sessantacinque anni, ma non è retroattivo. Scatterà infatti solo per quelli che entreranno in Italia dopo l’entrata in vigore del regolamento e chiederanno un permesso di soggiorno della durata di almeno un anno.

Firmandolo ci si impegna a conseguire entro due anni una conoscenza poco più che elementare (livello A2) dell’italiano e una conoscenza “sufficiente” dei “principi fondamentali della Costituzione”, delle ”istituzioni pubbliche” e “della vita civile in Italia”, in particolar modo per quanto riguarda sanità, scuola, servizi sociali, lavoro e obblighi fiscali. Ci si impegna poi a far frequentare ai figli la scuola dell’obbligo e si dichiara di aderire alla “Carta dei valori della cittadinanza e dell'integrazione” del ministero dell’Interno.

Entro un mese dalla firma si deve seguire un mini-corso gratuito di “formazione civica e informazione sulla vita civile” che dura tra cinque e dieci ore, ma nella bozza non si parla di corsi di italiano. Durante il corso obbligatorio, allo straniero vengono però indicate le “iniziative a sostegno del processo di integrazione” (come ad esempio altri corsi?) attive nella provincia.

L’integrazione si misura con dei punti (o crediti) associati alle conoscenze linguistiche, ai corsi frequentati e ai titoli di studio di ogni straniero , così come a determinati comportamenti, come la scelta del medico di base, la registrazione del contratto d’affitto e le attività imprenditoriali o di volontariato. I punti però si perdono in caso di condanne penali anche non definitive, misure di sicurezza personali e illeciti amministrativi e tributari.

A due anni dalla firma, lo Sportello Unico per l’Immigrazione esamina la documentazione presentata dallo straniero (attestati di frequenza a corsi, titolo di studio ecc.) o, se questa non c’è, lo sottopone a un test. IN entrambi i casi la verifica si chiude con l’assegnazione di un punteggio: da trenta punti in su, l’accordo si considera rispettato, da uno a ventinove si viene “rimandati”, con l’impegno a raggiungere quota trenta entro un anno, ma se i punti sono zero o meno scatta l’espulsione.

Il Ministero dell’Interno curerà un’anagrafe dei firmatari dell’accordo di integrazione, nel quale saranno registrati anche tutti i punteggi, le cui variazioni verranno di volta in volta comunicate ai diretti interessati. Questi potranno naturalmente accedere all’anagrafe anche per controllare la loro posizione.

Quando partirà questa rivoluzione? C’è tempo. Dopo un primo via libera al regoalmento dal Consiglio dei Ministri, bisognerà attendere i pareri di Conferenza Unificata e Consiglio di Stato, quindi l’approvazione definitiva da parte del governo e l’arrivo in Gazzetta Ufficiale. Dopo la pubblicazione, se la bozza rimane così com’è, passeranno però altri quattro mesi prima che l’accordo di integrazione entri in vigore.

 

Scarica le bozze:

Il regolamento

Il testo dell'accordo (allegato A)

Cosa dà punti (allegato B)

Cosa fa perdere punti (allegato C)

 

Fonte: Stranieri in Italia 17/05/2010



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