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Home Documenti Comunitari Soggiorno per un periodo superiore a tre mesi
Notizie
Maternità: così l'assegno per chi aspetta la carta di soggiorno
Le nuove istruzioni dell'Inps. Domande in sospeso finché il documento non è pronto L’Inps con la circolare n. 35  del 9  Marzo 2010 ha fornito delle precisazioni  per  tutte le cittadine non comunitarie in possesso del permesso di soggiorno CE  che hanno diritto...
Associazionismo sociale: si possono presentare domande per i contributi
Le leggi n. 476 del 19 novembre 1987 (Nuova disciplina del sostegno alle attività di promozione sociale e contributi alle associazioni combattentistiche) e n. 438 del 15 dicembre 1998 (Contributo statale a favore delle associazioni nazionali di promozione sociale)
Fondazione Migrantes: 1° Incontro Delegati/Coordinatori Europei
Il 5 marzo 2010 a Roma presso la sede della Migrantes – via Aurelia, 796 – si terrà il 1° incontro annuale dei Delegati/Coordinatori  delle Missioni Cattoliche in Europa, l’appuntamento inizia alle ore 9.00 e termina alle ore 18.30. Il tema sarà “Quale futuro per le missioni...
Comuni. Assegni familiari e di maternità 2010
Come ogni anno, sono stati rivalutati gli assegni familiari e di maternità concessi dai Comuni. Ecco gli importi per il 2010: - 129,79 euro per l'assegno per il nucleo familiare. L'Indicatore della Situazione Economica, per i nuclei familiari composti da cinque componenti, almeno tre dei quali...
Iscritti all'anagrafe è meglio. Una guida della prefettura di Firenze spiega perchè agli stranieri
Perché iscriversi all’anagrafe è così importante per il cittadino straniero che vive e lavora nel nostro Paese? A questa domanda risponde la guida 'Stranieri e Servizi demografici' realizzata dalla prefettura di Firenze, in collaborazione con i comuni della provincia e il progetto Paesi della...
Corsi di lingua e integrazione per i cittadini stranieri
Lo prevede un protocollo ministero dell'Interno-Università per gli stranieri di Perugia. I moduli saranno finanziati dal Fondo europeo per l'integrazione dei cittadini di Paesi terzi È un progetto a livello nazionale, è affidato dal ministero dell'Interno all'Università per stranieri...
Flussi: sì definitivo alla norma sblocca-ingressi
Il milleproroghe cambia il testo unico sull’immigrazione. Fino a 150mila lavoratori stranieri nel 2010 È fatta. Un minuscola modifica al testo unico sull’immigrazione sblocca gli ingressi di lavoratori extracomunitari per il 2010. Rischiavano di essere pari a zero, potranno invece toccare...
Il vescovo di Arezzo con gli stranieri di fronte alla Madonna del Conforto
Un articolo del direttore regionale Migrantes Toscana pubblicato da “ToscanaOggi” Arezzo (Migranti-press) - “Più di due secoli or sono, in un periodo in cui ad Arezzo si facevano ripetutamente sentire delle preoccupanti scosse di terremoto, quella piccola immagine della Madre di Dio,...
Al via il progetto 'Knowledge network estero' (Kne) per giovani immigrati disoccupati
Un percorso formativo-professionale per favorire i processi di inclusione e integrazione degli immigrati ideato dal ministero dell’Interno in collaborazione con la Camera di commercio di Roma Prende il via oggi nella Capitale il corso 'Knowledge network estero' (Kne) rivolto a 335 stranieri...
Maroni: nell’epoca della globalizzazione le migrazioni sono un problema di tutti i Paesi dell'Europa
Alla presentazione dei risultati del progetto 'Across Sahara II', il ministro dell’Interno ha sottolineato la necessità di sviluppare nei paesi d'origine condizioni economiche che trattengano e prevengano i flussi migratori Il contributo dell'Unione europea nella lotta all'immigrazione...

Soggiorno per un periodo superiore a tre mesi

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Soggiorno per un periodo superiore a tre mesi

 

 

Il cittadino comunitario ha diritto di soggiorno in Italia per periodi di durata superiore a tre mesi quando:

  • svolge un’attività lavorativa subordinata o autonomo nel territorio dello Stato; 
  • dispone, per se e per i suoi familiari, di risorse economiche che gli consentano di non diventare un onere per l'assistenza sociale durante il periodo di soggiorno e di un'assicurazione sanitaria, o titolo equivalente, che copra tutti i rischi in materia di salute nel territorio nazionale;
  • è iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguire un corso di studi o di formazione professionale e dispone di risorse sufficienti (da attestare mediante dichiarazione o altra documentazione idonea) e di un'assicurazione sanitaria, o titolo equivalente, che copra tutti i rischi in materia di salute nel territorio nazionale;
  • è un familiare che accompagna o raggiunge un cittadino dell’Unione che ha diritto di soggiornare per periodi superiore a tre mesi.

 

Il cittadino dell’Unione che intende soggiornare in Italia per un periodo superiore ai tre mesi deve chiedere l’iscrizione anagrafica al comune. Per l’iscrizione, oltre all’ordinaria documentazione prevista dalla normativa vigente per i cittadini italiani (Legge n. 1228/54 e D.P.R. n. 223/89) è anche richiesta una documentazione specifica a seconda delle condizioni cui è collegato il diritto di soggiorno, ovvero:

  • - nell’ipotesi di soggiorno per motivi di lavoro: documentazione attestante l’attività lavorativa esercitata. I cittadini della Romania e della Bulgaria, per l’esercizio delle attività lavorative per le quali è richiesto il nulla osta al lavoro, dovranno anche esibire il nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione;
  • nel caso di mero soggiorno senza svolgere attività lavorativa o per motivi di studio o formazione, occorre dimostrare la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno per sé ed, eventualmente, per i propri familiari. Per la quantificazione delle risorse economiche sufficienti si utilizza il parametro dell’importo dell’assegno sociale (€ 5.061,68 annue per il soggiorno del richiedente e di un familiare. L’importo deve essere raddoppiato nel caso di ulteriori uno o due familiari conviventi. Va triplicato se i familiari conviventi sono quattro o più di quattro). La disponibilità di risorse può essere dimostrata anche mediante autocertificazione. In aggiunta al requisito reddituale occorre produrre anche la documentazione attestante la titolarità di una polizza di assicurazione sanitaria che copra le spese sanitarie e, in caso di soggiorno per motivi di studio, la documentazione attestante l’iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto;
  • nel caso di familiare del cittadino dell’Unione avente la cittadinanza di uno Stato membro, ma non un autonomo diritto al soggiorno, ai fini dell’iscrizione anagrafica è necessario un documento che attesti la qualità di familiare o familiare a carico (qualità quest’ultima che può essere anche autocertificata).

I familiari extracomunitari dei cittadini dell’Unione , per soggiorni superiori a tre mesi, devono invece richiedere “la carta di soggiorno di un familiare cittadino dell’Unione", presentando domanda presso la questura del luogo di dimora o inoltrandola tramite le poste.

Per la procedura da seguire e la documentazione da allegare alla richiesta si rinvia al sito www.portaleimmigrazione.it/.

Solo dopo aver ottenuto la carta di soggiorno sarà possibile perfezionare l’iscrizione anagrafica. La Carta di soggiorno ha una validità di cinque anni dalla data del rilascio.

 

Nota: Le domande per il rilascio della Carta di soggiorno inoltrate da cittadini dell’Unione alle Questure in data anteriore all’11 aprile, ovvero prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 30/97, e non ancora evase, si intendono archiviate. In tali ipotesi il cittadino dell’Unione dovrà necessariamente recarsi in Comune per chiedere l’iscrizione anagrafica ai sensi del nuovo decreto legislativo. Al fine di semplificare gli adempimenti a carico dell’interessato è stato disposto che quest’ultimo debba limitarsi ad esibire all’Ufficio d’anagrafe la ricevuta di presentazione dell’istanza di Carta di soggiorno, rilasciata dalla Questura o da Poste italiane S.p.a., e autodichiarare la sussistenza delle condizioni di soggiorno previste dal decreto legislativo n. 30/97. La verifica di tali condizioni potrà poi essere svolta a campione dal Comune, utilizzando la documentazione in possesso della Questura.

Il cittadino dell’Unione già in possesso della Carta di soggiorno in corso si validità, e quindi già iscritto nei registri della popolazione residente, non dovrà fino alla scadenza del titolo, soggiacere ad ulteriori adempimenti. 

 

Fonte: da www.solidarietasociale.gov.it 
 



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