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Home Documenti Prefettura Flussi (ingresso per lavoro) Flussi - procedura
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Scenari migratori Africa-Italia

Presentato un volume della Fondazione Migrantes e della Caritas Italiana Oltre 60 gli autori, africani e italiani, 480 pagine e 56 capitoli, che hanno dato il loro contributo alla stesura del volume “Africa-Italia. Scenari migratori”, realizzato dai redattori del “Dossier statistico... Leggi tutto...

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"Popoli News": uscito il terzo numero

AREZZO - E’ uscito il secondo numero (nuova serie) della rivista interculturale "Popoli News", una pubblicazione della Provincia di Arezzo realizzata da una redazione multiculturale di persone di varie associazioni. La rivista è rivolta a tutti i cittadini ed è distribuita attraverso i Centri... Leggi tutto...

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Colf e badanti, i dati riepilogativi al 5 luglio

I dati aggiornati in 2 prospetti ripartiti per provincia e nazione. 295.112 le domande presentate da cittadini provenienti da 150 Paesi Milano e, nell’ordine, Roma, Napoli e Brescia sono le province nelle quali sono state presentate il maggior numero di domande della procedura di emersione... Leggi tutto...

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Linea Amica Immigrazione: un servizio di informazione e supporto gratuito e multilingue della Pubblica Amministrazione

Dalla Pubblica Amministrazione, informazioni e supporto gratuito a stranieri in Italia e datori di lavoro. Per telefono (803.001 o 06828881) e sul web. LINEA AMICA IMMIGRAZIONE Linea Amica Immigrazione è un servizio di informazione e supporto gratuito e multilingue rivolto ai cittadini... Leggi tutto...

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Domande di cittadinanza: consultabile on line lo stato della procedura di concessione

Il nuovo servizio, realizzato dal Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, è attivo su questo sito nella sezione Cittadinanza Partito il 5 luglio 2010 il servizio che permette a tutti coloro che hanno presentato domanda di cittadinanza italiana di consultare in tempo reale lo... Leggi tutto...

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Bambini e adolescenti in Italia negli ultimi dieci anni

Si è svolto a Roma, presso la Biblioteca Nazionale Centrale, il 24 giugno 2010 Il dossier “Bambini e adolescenti: un quadro degli ultimi 10 anni” è una iniziativa delle Associazioni Eurispes e Telefono azzurro in occasione del ventennale della Convezione ONU sui diritti dell’infanzia.... Leggi tutto...

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R.E.A.D.I. for Immigrants

Convegno conclusivo, Provincia di Roma, 15 luglio 2010 I lavoratori immigrati incontrano, non di rado, barriere insormontabili per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti in patria. La maggior parte degli interventi legislativi realizzati nei paesi comunitari in materia, del resto, si... Leggi tutto...

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Straniero, non estraneo. ABC della sicurezza sul lavoro

L'opuscolo fornisce informazioni e indicazioni pratiche a coloro che lavorano in Italia da poco tempo e non conoscono ancora bene la lingua, le leggi e le istituzioni del Paese. È una sorta di guida dal linguaggio semplice e chiaro che richiama l'attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro,... Leggi tutto...

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Modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana

Il Ministero dell’Interno con decreto del 4 giugno 2010, pubblicato in gazzetta ufficiale l’11 giugno 2010 n. 134, ha fissato le modalità di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana il cui superamento consentirà il rilascio del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di... Leggi tutto...

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Test di conoscenza della lingua italiana previsto dalla L. 94/2009

Pubblicato in  G.U. 11 Giugno 2010 n. 134, il Decreto del Ministero dell'Interno del 4 giugno 2010, che disciplina le modalità di svolgimento del test per i cittadini stranieri che intendono richiedere il permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo.   DECRETO  ... Leggi tutto...

FLUSSI - procedura

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FLUSSI - proceduraPresentare domanda di prima assunzione dei lavoratori stranieri:
la procedura presso lo Sportello unico e i moduli
(da www.interno.it/mininterno/...)

Per assumere lavoratori non comunitari residenti all’estero si deve presentare domanda di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della provincia ove avrà luogo la prestazione lavorativa, nell’ambito delle quote previste dall’apposito “decreto-flussi”, che stabilisce il numero massimo di cittadini stranieri non comunitari ammessi annualmente a lavorare sul territorio nazionale.

Come si presenta la domanda

Nel caso in cui si conosca il lavoratore da assumere, occorre presentare allo Sportello Unico:

  • richiesta nominativa di nulla osta al lavoro secondo le nuove procedure (domanda on-line) e modalità avviate con il decreto flussi 2007;
  • documentazione che certifichi l’esistenza di idonea sistemazione alloggiativa per il lavoratore straniero, secondo le regole previste dalle leggi di ciascuna regione;
  • proposta di contratto di soggiorno contenente, oltre agli elementi essenziali dell’accordo, impegno del datore di lavoro al pagamento del viaggio di ritorno del cittadino straniero nel Paese di provenienza;
  • dichiarazione di impegno del datore di lavoro a comunicare allo Sportello Unico le variazioni concernenti il rapporto di lavoro (cessazione del rapporto, cambio sede, ecc.).

 

Prima fase allo Sportello Unico della Prefettura

Lo Sportello Unico, per consentire al locale Centro per l’Impiego (CPI) di dare la dovuta pubblicità delle richieste di lavoro nei confronti dei lavoratori già iscritti nelle liste di collocamento, le diffonde, per via telematica, agli altri CPI territoriali e le rende altresì pubbliche sul sito Internet o con ogni altro mezzo possibile.

 

Lo Sportello Unico:

  • acquisisce il parere del Questore circa la sussistenza, nei confronti del lavoratore straniero, dei motivi ostativi al rilascio del nulla osta;
  • acquisisce il parere della Direzione Provinciale del Lavoro circa la sussistenza o meno dei requisiti minimi contrattuali e della capienza reddituale del datore di lavoro.

In caso di parere negativo da parte di almeno uno degli Uffici, lo Sportello rigetta l’istanza.



In caso di parere favorevole:

  • convoca il datore di lavoro per la consegna del nulla osta e per la firma del contratto;
  • trasmette per via telematica la documentazione agli uffici consolari.

 

E’ importante sapere che il nulla osta al lavoro subordinato ha validità pari a 6 mesi dalla data del rilascio, entro i quali il lavoratore deve richiedere il rilascio del visto.

Il lavoratore straniero, appresa la notizia dell’avvenuto rilascio del nulla osta da parte del datore di lavoro, deve richiedere il visto all’autorità consolare presso il Paese di residenza. Quest’ultima, alla quale nel contempo è stata trasmessa per via telematica la documentazione comprensiva del relativo nulla osta, comunica al cittadino straniero la proposta di contratto e rilascia il visto d’ingresso entro 30 giorni, dandone comunicazione al Ministero dell’Interno, al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, all’INPS ed all’INAIL.

Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia, il lavoratore si deve recare presso lo Sportello che ha rilasciato il nulla osta per sottoscrivere il contratto di soggiorno e presentare la richiesta di permesso di soggiorno, altrimenti è considerato irregolarmente presente sul territorio nazionale.

 

Seconda fase allo Sportello Unico della Prefettura

Una volta presentatosi il lavoratore, lo Sportello:

  • verifica il visto rilasciato dall’autorità consolare e i dati anagrafici del lavoratore;
  • consegna il certificato di attribuzione del codice fiscale;
  • provvede a far sottoscrivere al lavoratore straniero il contratto di soggiorno;
  • consegna il modulo di richiesta di permesso di soggiorno e ne inoltra i dati alla Questura competente.


Rilascio dl Permesso di Soggiorno

Una volta ritirato il modulo per la richiesta del permesso di soggiorno presso lo Sportello Unico, il lavoratore deve recarsi presso un Ufficio Postale per spedire il modulo ritirato allo Sportello Unico con l’apposita busta. L’Ufficio Postale rilascia una ricevuta recante due codici identificativi personali (user id e password) tramite i quali lo stesso potrà conoscere, collegandosi a www.portaleimmigrazione.it, lo stato della pratica.

La Questura comunicherà all’indirizzo o all’utenza telefonica mobile indicati nella domanda la data della convocazione presso i propri uffici per procedere ai rilievi foto-dattiloscopici e successivamente procederà ad una ulteriore comunicazione per la consegna del permesso di soggiorno.

 



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